La scherma come elemento di inclusione al weekend della pace – estense.com 7 aprile 2018

di Simone Pesci

Se sport e pace condividono gli stessi principi di socialità, rispetto e lealtà, è facile spiegare la presenza dell’Accademia di Scherma “G.Bernardi” di Ferrara in piazza Municipale nell’ambito del “Weekend della pace” organizzato dai Lions. E, anche questa, non è una casualità perché i Lions hanno molto a che vedere con la società sportiva di via Stefano Trenti.

Lo scorso dicembre, a ridosso delle festività natalizie, l’Accademia ha infatti scartato un graditissimo regalo fatto proprio dai Lions, che hanno omaggiato la “Bernardi” con una pedana paraolimpica per favorire la pratica della scherma anche ai disabili. A consolidamento del sodalizio ferrarese, l’Accademia, durante il “Weekend della Pace”, terrà in piazza Municipale delle esibizioni di scherma – sia olimpica che paraolimpica di tutte le specialità, ovvero fioretto, spada e sciabola – volute per cercare di avvicinare a questa disciplina sportiva più persone possibili, di tutte le età e di tutte le condizioni fisiche.

“La scherma è l’unico sport di inclusione, perché io normodotato posso sedermi su una carrozzella e non ci sono più differenze” fa notare l’istruttore nazionale Alvise Porta, che rivela come l’”Accademia Bernardi” stia “entrando nelle scuole medie per proporre dei progetti di inclusione, tentando di inserire i ragazzi disabili nelle realtà sportive”. E ci si è già riusciti, perché “un ragazzo disabile della Dante ha deciso di venire a fare scherma”.

Saranno dei giorni intensi, quindi, per l’Accademia che trasformerà piazza Municipale in una pedana a cielo aperto, dove i curiosi potranno fare una piccola prova con i due istruttori sempre presenti oppure semplicemente ammirare le esibizioni degli atleti.

Un occhio particolare, comunque, va sempre a chi è meno fortunato di noi, perché la scherma si pratica anche in ospedale. Dentro il nuovo centro di riabilitazione di Cona, infatti, è “presente una pedana paraolimpica, in modo che i ragazzi che stanno vivendo la fase riabilitativa possano fare sport”. Pace e scherma condividono molto più di quello che si pensa.

estense.com 7 aprile 2018