Poli e Baldazzi sul podio La Bernardi primattrice – La Nuova Ferrara 23 marzo 2018

Scherma. I giovani dell’Accademia ferrarese protagonisti nel Trofeo Kinder  Nei Giovanissimi 2º posto per Alessandro. Pietro è 3º nella categoria Maschietti

FERRARA. Si è svolta a Caserta la 2ª prova nazionale del trofeo “Kinder Sport+” di spada, riservata agli Under 14 e valida per la qualificazione alla fase finale che si svolgerà a metà maggio a Riccione. Nella categoria Giovanissimi (nati nel 2006) superbo 2º posto del ferrarese Alessandro Poli su quasi 150 atleti; nel girone iniziale, il portacolori dell’Accademia Bernardi ha vinto nettamente cinque assalti perdendone solo uno, risultato che ha permesso al “rosso” mancino di Santa Maria di accedere con la ventiseiesima posizione al tabellone ad eliminazione diretta saltando così la prima “diretta” per entrare nei 128.

Poli ha battuto per entrare nei 64esimi Antonio Dedi del Cus Pavia; poi ha sconfitto il carrarese Tommaso Cobal. Successivamente ha vinto nettamente 16 contro Filippo Revolfato del Castelfranco Veneto; nell’assalto valido per i primi 8 ha vinto su Tommaso Pensato di Ancona; nei quarti si è trovato di fronte Federico Florini della Panaro Modena e dopo un bell’assalto tecnico la vittoria è andata al portacolori biancoblù. In semifinale bella vittoria dell’estense su Gabriele Bernardini del C.S. Foligno. La finale, purtroppo, è andata a favore di Leonardo Cortini del C.S. Forlivese, ma Alessandro è riuscito a tenere testa perdendo di una sola stoccata per la fine del tempo.

Nella categoria Maschietti (nati nel 2007) ottimo il 3º posto di Pietro Baldazzi, al primo anno nelle competizioni ufficiali, su 130 partecipanti. Cammino identico al compagno più grande per il piccolo mancino ferrarese, con una sola sconfitta subita nel girone iniziale; per i 64esimi, Baldazzi ha sconfitto il catanese Gabriele Zanghì; successivamente ha battuto il salernitano Alessandro Varriale per entrare nei 32; netta vittoria per 10 a 1 contro il leccese Alessandro Ingrosso per entrare nei 16. Il cammino è proseguito piegando il bergamasco Mattia Fassi con un finale al cardiopalma che ha visto il ferrarese rimontare due stoccate e vincere di una sola; ai quarti vittoria netta sul salernitano Mauro Senatore. Il cammino di Pietro si è interrotto in semifinale contro l’atleta del Club Scherma Casale, Ettore Leporati, per 10 a 5.

Nella spada Giovanissime, Martina Caridi ha “tirato” un girone perfetto, subendo solo nove stoccate dalle avversarie e guadagnando così la seconda posizione del tabellone di eliminazione diretta. La seconda parte di gara è stata però condizionata dalla troppa tensione, che ha giocato un brutto scherzo alla forte spadista ferrarese costretta a terminare il suo cammino per entrare nelle prime 16. Nella spada Ragazzi, Federico Giatti è stato autore di una gara nervosa tirata al di sotto delle sue potenzialità, perdendo di una sola stoccata alla prima eliminazione. In generale, giustificata la soddisfazione per il tecnico della società ferrarese Alvise Porta.

La scherma ferrarese apre alla disabilità – estense.com 21 dicembre 2017

Nasce la sezione paraolimpica all’Accademia Bernardi. In pedana il campione del mondo Lambertini

di Davide Soattin

Taglio del nastro ed inaugurazione per la Sezione Paraolimpica dell’Accademia di Scherma “G. Bernardi” di Ferrara che, attraverso il sostegno dell’Avis provinciale, del Comune di Ferrara, di tutti volontari e del Lions Club Ferrara, donatore della pedana paraolimpica, da oggi potrà essere un punto di riferimento per l’intera provincia in uno sport da sempre fucina di talenti come, per esempio, Bebe Vio ed Emanuele Lambertini.

Proprio quest’ultimo, atleta paraolimpico delle Fiamme Gialle già campione del mondo Under 23 di fioretto e spada e in odor olimpico, è stato l’ospite d’eccezione della serata dando dimostrazioni dalla pedana con gli atleti dell’Accademia, tra gli sguardi estasiati di una platea composta da genitori ed appassionati accorsi in massa per questo momento davvero importante nella storia della scherma ferrarese.

“Il nostro è un piccolo contributo che abbiamo deciso di donare a questi ragazzi e, raccogliendo i soldi, ci siamo anche divertiti dato che tutti i proventi ricavati vengono da una festa a cui abbiamo partecipato” ha affermato il presidente del Lions Club Ferrara Dario Cervellati, seguito a ruota dal past president del Lions Club di Argenta Alberto Ristoli “felice di aver fatto questa azione poiché conoscevo già da tempo la storia di Emanuele (Lambertini, ndr) lavorando al centro protesi” e speranzoso circa “questo piccolo tassello che credo possa aiutare”.

Per il presidente dell’Avis provinciale Davide Brugnati, invece, la nascita e realizzazione di questo progetto è “simbolo di solidarietà, sensibilità, sacrificio e aiuto del volontariato”, rimarcando inoltre come “dove ci sono lo sport e i giovani non può mancare l’apporto dell’Avis che promette, attraverso queste partecipazioni, di non finire qui il suo lavoro ma di impegnarsi giorno dopo giorno per favorirne la crescita”.

Assente per motivi istituzionali l’assessore allo sport Simone Merli, il cui saluto è stato portato dal responsabile dell’ufficio impianti sportivi dell’amministrazione comunale Davide Covi: “L’assessore, oggi, avrebbe voluto essere qui per premiare l’importanza dello sviluppo di attività favorevoli a coinvolgere tutte le persone con invalidità. Come Comune di Ferrara, noi cercheremo di dare una mano e di fare la nostra figura”.

Successivamente, oltre al contributo del delegato provinciale Cip Giuseppe Alberti secondo cui “il nostro slogan non è la disabilità che conta ma l’abilità”, anche la presidente provinciale del Coni Luciana Pareschi ha presenziato alla cerimonia, complimentandosi con tutti gli atleti presenti: “Sono contenta e felice di tutto ciò e a voi va il mio più grosso in bocca al lupo. La scherma è uno sport che si presta tantissimo alla disabilità e sono pienamente convinta e sicura di tutto l’ impegno e di tutto il cuore che ci metterete per superare gli ostacoli”.

A calare il sipario sull’evento ed intrattenere i presenti, ci hanno pensato i piccoli allievi schermitori dell’Accademia che, allenati dai maestri Alvise Porta e Roberto di Matteo, si sono sfidati a colpi di fioretto in pedana imitando per un giorno i grandi talenti per cui, davanti al televisore, facciamo il tifo quando si battono alle Olimpiadi.

I giovani della Bernardi crescono – La Nuova Ferrara 28 maggio 2017

I giovani della Bernardi crescono

Scherma. Buoni segnali in Coppa Italia e in serie A2 da ragazzi e ragazze dell’Accademia

FERRARA. Weekend intenso in quel di Caorle, sede della Coppa Italia e delle prove a squadre della serie A2 di scherma, per l’Accademia Bernardi.
Nella prova di spada femminile individuale le tre atlete perdono tutte per entrare nelle 64. Marta Galbiati ed Emilia Rossatti, dopo cinque vittorie e una sconfitta nel girone iniziale, perdono da Francesca Gandolfo (Areonautica Militare), la prima, mentre la seconda vince su Rita Maggio (Club Scherma Pordenone) e perde da Francesca Spazzoli (C.S. Forlivese) alla successiva diretta. Angela Bertaglia, dopo tre vittorie e tre sconfitte, vince alla priorità contro Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre) alla prima diretta, ma perde alla successiva contro Claudia Cavallaro (San Nicola Caserta).
I tre fiorettisti Marco Schiavina, Riccardo Schiavina e Benedetto Squeo, impegnati nella difficile serie A2, non riescono nell’impresa e perdono con il C.S. Montebelluna l’assalto valido per la salvezza.
Nella gara di spada maschile individuale uno splendido Marco Malaguti perde per entrare nei 16 e quindi manca di un soffio l’accesso alla finale assoluti. Dopo un girone perfetto, che lo ha visto piazzare in 18ª posizione nella classifica provvisoria, Marco ha vinto nettamente tutti gli assalti, battendo Paolo Fontana (Penthatlon Moderno Modena), Alberto Zicari (Circolo Schermistico Apuano) e Stefano Barbero (Marchesa Torino), ma perde da Luca Diliberto (Marchesa Torino), dimostrando comunque continui progressi grazie al lavoro fatto in palestra. Marco Schiavina, dopo un girone tirato maluccio, in eliminazione diretta dimostra tutta la carica agonistica battendo prima Enrico Buizza (Pro Patria Busto Arsizio), poi due pezzi da novanta come Marco Balzano (San Nicola Caserta) e Alessio Preziosi (C.S.Imola), atleti delle Nazionali U17 e U20, ma poi perde per i 32 da Gennaro Vitelli (Club Schermistico Partenepeo). Roberto Di Matteo perde per i 64 contro l’azzurro pisano Cosimo Martini: nonostante lo scarso allenamento, uno dei due maestri dell’Accademia, dimostra sempre di essere un ostico cliente per tutti. Samuele Croce esce alla seconda diretta contro Massimiliano Gambella (C.D.S. Liguria). Alvise Porta, invece, non riesce a superare di un soffio, primo degli eliminati, la fase a gironi.
Nella gara di serie A2 a squadre i quattro portacolori biancoblù Francesco Battaglini, Samuele Croce, Marco Schiavina e Marco Malaguti confermano anche per il prossimo anno la presenza della società ferrarese nella medesima serie. Nel girone, dopo aver sconfitto la Marchesa Torino, gli spadisti estensi hanno perso dal Giardino Milano e dall’Isef Torino. Nell’eliminazione diretta, che serviva a stabilire il tabellone di playoff e playout, i nostri alfieri subiscono una sconfitta di misura dal Club Scherma Taranto. Nell’assalto salvezza contro Scherma Bresso, nonostante la stanchezza, i tiratori ferraresi compiono l’impresa, mettendo anima e corpo per portare a casa il risultato. Soddisfazione da parte dei tecnici.
Nella gara di fioretto femminile individuale Angela Bertaglia, dopo tre vittorie e tre sconfitte nel girone, vince la prima eliminazione diretta per le 64, ma deve arrendersi per le 32 alla numero uno del tabellone Anna Chiara Losso (Circolo Scherma Mestre), terza classificata finale.

L’Accademia Bernardi ai Campionati Italiani Under 14 di spada – 8 maggio 2017 estense.com

Grandi progressi per gli atleti della società estense

Martina Caridi fra i maestri

La scorsa settimana a Riccione una cinque giorni dedicata agli under 14 di scherma che vede la presenza di oltre 1500 atleti in erba da tutta Italia: l’Accademia Bernardi non poteva mancare.

Prima giornata di gare: partiamo dalla categoria Allievi. Il migliore è stato Andrea Martini che termina la sua corsa per entrare nei primi sedici contro Pietro Lombardo del Piccolo Teatro di Milano: peccato perché, girone a parte, Andrea ha dimostrato doti tecniche e di carattere che gli hanno permesso di portare a casa assalti che si stavano mettendo male. Buona prova di Davide Corsi, in crescendo nelle ultime competizioni, che perde per entrare nei primi trentadue contro Gianluca Corsini della Polisportiva Bergamo. Sfortunato Andrea Agnella che complice un infortunio alla gamba, perde contro l’ostico Matteo Silvestri del C.S. Ravennate per entrare nei primi sessantaquattro per una sola stoccata. Nello stesso turno, Jacopo Mazzacurati perde dal vincitore della gara Simone Mencarelli dell’Isef Torino. Stop prematuro invece per Andrea Grossi contro Andrea Chiaverotti della Marchesa Torino che perde alla prima eliminazione diretta. Nella categoria Ragazzi, Francesco Biagini, unico spadista in gara, dopo un girone tirato al di sotto delle sue potenzialità vince la prima eliminazione diretta, ma purtroppo perde la seconda contro uno degli atleti più forti della categoria Alessandro Palazzi del C.S. Forlivese.

Seconda giornata di gare a Riccione: una splendida  Ilaria Manfredini ci regala un ottimo ottavo posto su oltre duecento spadiste nella categoria Allieve. Ilaria nel girone ha ottenuto 3 vittorie e due sconfitte, tirando bene ma in alcune fasi poco lucida. Nelle eliminazioni dirette invece ha dimostrato carattere e lucidità vincendo nettamente tutti gli assalti, sopratutto dimostrando tecnica e determinazione senza mai farsi prendere dal panico anche nei momenti più difficili della gara.Testimonianza di ciò è l’assalto per entrare nelle prime otto contro Matilde Pelà dell’Ass. Scherma Bresso vinto al cardiopalma di una sola stoccata. Peccato poi che l’appagatezza per aver centrato la prima finale ad otto della sua carriera abbia fermato la corsa per entrare nelle prime quattro contro Matilde Cassina della S.S. Malaspina Massa. I due tecnici della Bernardi, Roberto Di Matteo e Alvise Porta, sono fieri e orgogliosi del risultato ottenuto frutto degli allenamenti e dell’impegno dimostrato da Ilaria e sperano che sia da stimolo per tutti gli altri spadisti ferraresi.  Purtroppo nella gara della categoria Giovanissimi i due alfieri Federico Giatti e Pietro Querzoli, perdono alla prima eliminazione diretta facendosi prendere dall’ansia.

Podio Allieve con Manfredini in tuta bianca

Ultima giornata di gare a Riccione e l’Accademia Bernardi fa il colpaccio: Martina Caridi arriva seconda e si laure Vice Campionessa Italiana nella categoria Bambine. Martina inizia la gara come numero quarantatrè del ranking, conclude il primo girone con cinque vittorie e una sola sconfitta di misura piazzandosi in tredicesima posizione. Stesso risultato del primo nel secondo girone diventando la numero quattordici del tabellone di eliminazione diretta. Martina, salta di diritto la prima eliminazione diretta, vince nettamente l’assalto per le trentadue contro Camilla Potenza del C.S.I Imola e anche l’assalto successivo contro Angelica Bortignon di Castelfranco Veneto. Per entrare nelle prime otto aumenta un po’ la tensione per la posta in palio ma Martina riesce a sconfiggere prima Asia Mancini di Catania e per entrare nelle prime quattro Federica Zogno dell’Isef Torino: entrambi gli assalti con il punteggio di 10 a 8. In semifinale domina la sua avversaria, Maria Pavoni della Methodos Catania, per 10 a 3 spalancando le porte della finale dove purtroppo viene sconfitta di misura da Fernanda Bardascino della Marchesa Torino: colpa della troppa fretta nel primo tempo. I tecnici della Bernardi sono comunque orgogliosi per come, finalmente, la piccola spadista di Santa Maria Maddalena sia riuscita a vincere la paura e a dimostrare tutte le sue capacità. Le spadiste dell’Accademia sono poche ma dì qualità! Nella gara di spada maschile Maschietti, il migliore è stato Alessandro Poli che ha perso per entrare nei primi sedici chiudendo in diciassettesima posizione. Infine Giacomo Benetti perde per entrare nei primi trentadue, mentre Riccardo Faraone esce per i sessantaquattro. Tutti e tre i piccoli spadisti hanno dimostrato grandi progressi che fanno ben sperare i loro maestri per la prossima stagione.

8 maggio 2017 estense.com

Scherma, spadista ferrarese sul podio agli europei – estense.com 9 maggio 2017

Doppio bronzo per la 16enne Emilia Rossatti dell’Accademia Bernardi

La scorsa settimana a Plovdiv in Bulgaria si sono svolte le gare del campionato europeo per la categoria Cadetti under 17 di spada Maschile e Femminile. E’ la gara dalla quale usciranno i futuri olimpionici. Solo quattro le convocazioni da parte delle varie federazioni nazionali per partecipare a questa sfida intercontinentale.

L’ Accademia “G. Bernardi” e la città di Ferrara sono state degnamente e giustamente premiate con la convocazione della spadista Emilia Rossatti, giovane atleta di sedici anni, studentessa del liceo Scientifico “Roiti”, che ha ricambiato la fiducia della federazione conquistando ben due medaglie di bronzo: una nella prova individuale e una nella gara a squadre.

Emilia, alla sua seconda apparizione in una competizione iridata con la Nazionale, è risultata essere la migliore delle quattro italiane in una gara di oltre 90 atlete.

Dopo un girone iniziale che l’ha vista vincere quattro assalti e perderne due, complice la tensione nervosa che una manifestazione del genere comporta, la ferrarese seguita a fondo pedana dai tecnici della Nazionale, maestri Anna Ferni e Guido Marzari, ha iniziato il suo cammino di eliminazione diretta. Il primo assalto lo ha passato di diritto, per il buon risultato dopo il girone.

Per entrare nelle prime trentadue ha sconfitto agevolmente la rappresentante greca Zol Moschopoulou per 15 a 7; per entrare nelle sedici si è trovata contro la forte magiara Tamara Gnam numero tre del tabellone provvisorio. In un assalto complicato sia dal punto di vista psicologico che tecnico, l’azzurra ha dimostrato tutte le sue doti ed anche il forte carattere che la contraddistingue “portando a casa” l’assalto, con il punteggio di 15 a 14 che le ha “spianato” il cammino dandole quella carica emotiva e di sicurezza caratteristica di Emilia.

Per le prime otto ha sconfitto l’austriaca Louise Elmer per poi approdare, nei quarti di finale, ad affrontare la compagna azzurra Sara Kowalczyk. In simili situazioni, questo derby è sempre uno scontro difficile: vi sono in campo sentimenti di amicizia, stima e cameratismo (le due atlete sono sempre state compagne di stanza). Ma la ferrarese, calata la maschera, ha saputo essere fredda e vincere per 15 a 12.

Infine Emilia in semifinale, complice la soddisfazione di aver centrato il podio e la bravura della rivale, viene eliminata dall’ungherese Eszter Muhari. La gara poi sarà vinta dalla polacca Barbara Brych sulla magiara.

La medaglia della spadista azzurra è arrivata in una giornata avara di medaglie per l’Italia, portando quindi grande gioia nel clan azzurro guidato dalla pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali e dal presidente federale Giorgio Scarso.

Nella giornata di sabato poi, Emilia assieme alla compagne Sara Kowalczyk, Alessia Pizzini e Gaia Traditi ha centrato nuovamente il podio, purtroppo fermandosi sul gradino più basso.

Le azzurre, teste di serie numero due, hanno sconfitto il Belgio per entrare nelle prime otto; ai quarti hanno sconfitto la Francia in un assalto al cardiopalma terminato con il punteggio di 45 a 44. Infine in semifinale hanno trovato le forti ungheresi che hanno infranto i sogni di gloria delle nostre portacolori: fortunatamente poi le azzurre hanno saputo tirare fuori le unghie e sconfiggere nello spareggio per il terzo/quarto posto l’Ucraina.

Grandissima soddisfazione per i maestri dell’azzurra ferrarese Roberto Di Matteo ed Alvise Porta ed anche per i dirigenti dell’Accademia per questo risultato storico. “Emilia è la prima atleta ferrarese a vincere una medaglia, doppia medaglia, in una competizione Under-17 internazionale. Dopo aver vinto svariati titoli nazionali Under-14, mai nessuno prima di lei aveva conquistato una medaglia in una competizione iridata under 17. Ma non accontentiamoci e continuiamo a lavorare a testa bassa: e con umiltà ambiamo ad obbiettivi sempre più grandi: sognare non costa nulla”. Queste le parole dei tecnici biancoblu che ora aspettano le convocazioni da parte del ct Sandro Duomo, per i mondiali del mese prossimo.

estense.com 9 maggio 2017

Bernardi, due quinti posti ai nazionali cadetti – estense.com 16 gennaio 2017

Scherma, Marco Malaguti ed Emilia Rossatti si sono fermati ai piedi del podio

Weekend agrodolce per i colori bianco-blù in quel di Terni nella seconda prova Nazionale, della categoria Cadetti di spada.

Sia nella competizione maschile che in quella femminile, i nostri due portacolori Marco Malaguti ed Emilia Rossatti si sono fermati ai piedi del podio, dimostrando comunque di essere tra i più forti della loro  categoria.

Venerdì nella gara maschile erano quattro gli spadisti ferraresi in gara: il migliore è stato Marco Malaguti che dopo aver dominato il girone iniziale e i successivi assalti di eliminazione diretta è uscito sconfitto nei quarti di finale, tirando un ottimo assalto, contro il forte mancino romano Davide Di Veroli (Giulio Verne Roma), risultato poi vincitore della gara.

Giovanni Pigò, al suo primo anno tra i cadetti, ha migliorato la prestazione della prima prova facendo un buon girone iniziale e tirando con grinta e testa gli assalti di eliminazione diretta.  Il suo percorso si è fermato contro Francesco Leone (CUS Pavia) per entrare nei primi sedici.

Diego Cutrì e Francesco Battaglini, dopo un ottimo girone hanno vinto il primo assalto di diretta e hanno perso per i sessantaquattro rispettivamente contro Lorenzo Fornaseri (C. S. Treviso) ed Amodio Maisto (C. S. Partenopeo Napoli). Nonostante il risultato possa andare stretto ai due tiratori, i tecnici sono soddisfatti dell’atteggiamento tenuto.

Sabato nella competizione femminile Emilia Rossatti ha tirato un girone perfetto subendo solo cinque stoccate. Ha vinto agevolmente gli assalti di eliminazione diretta fino ai quarti di finale dove in un assalto difficile dal punto di vista tecnico, tattico e psicologico contro l’ex ferrarese Marta Lombardi, ora in forza al CUS Pavia, la nostra portacolori non è riuscita ad imporsi lasciando all’atleta pavese il controllo dell’assalto.

Emilia e Marco staccano così, fin da subito, il pass per la finale nazionale di Cagliari senza dover passare dalla Coppa Italia, dove invece gli altri tre spadisti cercheranno di centrare la qualificazione. Consolidano la loro posizione al vertice del ranking nazionale.

E mentre Riccardo Schiavina ha ricevuto il lasciapassare per la seconda gara di Coppa del Mondo Assoluti in programma in Germania nell’ultimo weekend di Gennaio, i risultati di questa settimana a Terni sono la dimostrazione che la scuola ferrarese sta continuando a fare crescere talenti fra i giovani a livello nazionale.

estense.com 16 gennaio 2017

 

Per gli spadisti della Bernardi luci e ombre all’interregionale LaNuovaFerrara 30/11/2016

FERRARA. Sabato e domenica a Cividale del Friuli si è svolta la 1ª prova interregionale di spada, riservata alle categorie Under 14 con i giovani dell’Accademia Bernardi sugli scudi. Sabato, grande vittoria per Pietro Baldazzi, che domina la gara riservata alle Prime Lame, sconfiggendo in finale per la seconda volta di fila Brando Foschini di Cervia. Nella categoria Ragazzi/Allievi buona prova di Andrea Agnella e Davide Corsi, che però non entrano nei primi 16. Per gli altri spadisti biancoblù, Francesco Biagini (in crescita in una gara con atleti di un anno più grandi), Andrea Grossi, Andrea Martini e Jacopo Mazzacurati un stop prematuro che lascia un po’ di amaro in bocca. Buona la prova di Giacomo Benetti e di Alessandro Poli nella categoria Maschietti, che perdono per entrare nei primi otto. Domenica nella categoria Ragazze/Allieve Ilaria Manfredini perde, prima del previsto, l’assalto per entrare nelle 16, complice la troppa ansia. Ottimo terzo posto e primo podio in una competizione ufficiale per Martina Caridi: in svantaggio per 8-2, veniva sconfitta 10-9.

FERRARA. Sabato e domenica a Cividale del Friuli si è svolta la 1ª prova interregionale di spada, riservata alle categorie Under 14 con i giovani dell’Accademia Bernardi sugli scudi. Sabato, grande vittoria per Pietro Baldazzi, che domina la gara riservata alle Prime Lame, sconfiggendo in finale per la seconda volta di fila Brando Foschini di Cervia. Nella categoria Ragazzi/Allievi buona prova di Andrea Agnella e Davide Corsi, che però non entrano nei primi 16. Per gli altri spadisti biancoblù, Francesco Biagini (in crescita in una gara con atleti di un anno più grandi), Andrea Grossi, Andrea Martini e Jacopo Mazzacurati un stop prematuro che lascia un po’ di amaro in bocca. Buona la prova di Giacomo Benetti e di Alessandro Poli nella categoria Maschietti, che perdono per entrare nei primi otto. Domenica nella categoria Ragazze/Allieve Ilaria Manfredini perde, prima del previsto, l’assalto per entrare nelle 16, complice la troppa ansia. Ottimo terzo posto e primo podio in una competizione ufficiale per Martina Caridi: in svantaggio per 8-2, veniva sconfitta 10-9.

Scherma. Gli atleti della Bernardi ok a Cividale – La Nuova Ferrara 23 novembre 2016

http://lanuovaferrara.gelocal.it/sport/2016/11/23/news/scherma-gli-atleti-della-bernardi-ok-a-cividale-1.14461100

Scherma. Gli atleti della Bernardi ok a Cividale

FERRARA. Lo scorso fine settimana a Cividale del Friuli si è svolta la 1° prova Interregionale di spada, riservata alle categorie Under-14. L’Accademia Scherma Bernardi ha colto buoni risultati….

FERRARA.

Lo scorso fine settimana a Cividale del Friuli si è svolta la 1° prova Interregionale di spada, riservata alle categorie Under-14. L’Accademia Scherma Bernardi ha colto buoni risultati.

Sabato, grande vittoria per Pietro Baldazzi, che domina la gara riservata alle Prime Lame, sconfiggendo in finale per la seconda volta di fila Brando Foschini di Cervia.

Nella categoria Ragazzi/Allievi va registrata la buona prova di Andrea Agnella e Davide Corsi che perdono per entrare nei primi sedici. Per gli altri spadisti biancoblù Francesco Biagini (in crescita in una gara con atleti di un anno più grandi), Andrea Grossi, Andrea Martini e Jacopo Mazzacurati si segnala invece un stop prematuro che lascia un po’ di amaro in bocca.

Buona, per contro, la prova di Giacomo Benetti e di Alessandro Poli nella categoria Maschietti, che perdono per entrare nei primi otto.

Domenica nella categoria Ragazze/Allieve è stata la volta di Ilaria Manfredini che perde, prima del previsto, l’assalto per entrare nelle sedici complice la troppa ansia.

Ottimo terzo posto e primo podio in una competizione ufficiale per Martina Caridi, autrice di una splendida rimonta. In svantaggio per 8 a 2, veniva infatti sconfitta per una sola stoccata: 10 a 9 il punteggio finale, che ha fatto emozionare tutti gli spettatori e i due tecnici dell’Accademia Scherma Bernardi a fondo pedana, Roberto Di Matteo ed Alvise Porta.

Raccolti 4000 euro per una pedana paraolimpica – La Nuova Ferrara 12 ottobre 2016

«Noi, impegnati nel sociale»

Raccolti 4000 euro per una pedana da scherma paraolimpica

È iniziata subito bene l’annata lionistica del Club Ferrara Estense: un presidente giovane come Giorgio Ferroni animato da un forte spirito innovativo, due nuovi soci, Simona Guardabascio e Piero Zimbelli, e la consegna di un service di 4000 euro raccolti insieme al club Argenta Terra del Primario a Giuseppe Dosi, presidente dell’Accademia di scherma Bernardi, per l’acquisto di una pedana paraolimpica. «Fra i miei futuri obiettivi – ha poi annunciato Ferroni – desidero far conoscere alla gente il vero spirito lionistico, spesso confuso con cene e intrattenimenti. Cercheremo perciò di diffondere tramite i media le nostre numerose attività benefiche e di promuovere incontri al di fuori dei momenti conviviali e di essere più presenti sul territorio. Ci sono in programma già quattro appuntamenti, il primo sull’imprenditoria giovanile in collaborazione con il loro presidente Enrico Zuffellato, poi una conferenza sul processo mediatico in collaborazione con Università e Camera Penale di Ferrara, un terzo sui big data in collaborazione con il Club per l’Unesco e l’ultimo con Pietro Sibilla che parlerà di medicina. Riproporremo, ampliato, il service dei giovani ungheresi disabili ospiti di un orfanotrofio che trascorreranno una settimana sui nostri Lidi, condiviso con il Lions Club di Firenze con il quale ci gemelleremo questo mese. Realizzeremo il restauro del cannone del Museo del Risorgimento e doneremo una lavagna elettronica all’istituto Alda Costa» . Il Ferrara Estense aderirà anche ai service previsti per il centenario del movimento Lions nel 2017 con il progetto “Week end della Pace” che si realizzerà ad aprile in collaborazione con altri Club Lions, gli assessorati alla Cultura e Pubblica istruzione e l’ Unesco: saranno occupate per tre giorni piazza Trento Trieste , la Galleria Matteotti fino al Palazzo della Racchetta e la Sala Estense per parlare di pace con tutte le scuole.

Margherita Goberti

Scherma: piccoli campioni e campionesse crescono all’Accademia Bernardi – estense.com 25 maggio 2016

Scherma: piccoli campioni e campionesse crescono all’Accademia Bernardi

Martina Caridi si aggiudica il trofeo interregionale under 10

6f7043cb-26a2-4be8-81f2-147f360db6a9Nelle scorse settimane presso le palestre del Ginnasio Sportivo di Forlì, con l’ottava e ultima tappa, si è concluso il prestigioso Trofeo Preziosi Junior di spada organizzato dal Circolo Schermistico Forlivese. Nella manifestazione schermistica, che ha visto la partecipazione di circa 200 spadisti under 10 provenienti dalle regioni Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana, sono scesi in pedana per l’Accademia Bernardi i giovanissimi schermidori: Alessandro Ascanelli e Matteo Tatta nella categoria Mini-Cuccioli (2008-2009), Pietro Baldazzi, Davide Falzoni e Davide Ianuzziello nella categoria Cuccioli (2007), Giacomo Benetti, Martina Caridi, Riccardo Faraone, Francesco Mancini, Alessandro Poli e Lorenzo Pini nella categoria Prime Lame (2006). Il torneo, articolato in gironi di qualificazione al termine dei quali viene stilata una prima classifica che determina l’accesso al tabellone ad eliminazione diretta, rappresenta a tutti gli effetti il primo gradino per poi accedere alle gare agonistiche di scherma.

Tutti i giovani spadisti dell’Accademia Bernardi, allenati con passione e professionalità indiscussa dal Direttore tecnico Roberto Di Matteo e dal Maestro federale Alvise Porta, coadiuvati dal campione europeo individuale under venti e mondiale a squadre Riccardo Schiavina, si sono sempre distinti per lealtà, impegno e determinazione, conseguendo ottimi risultati nel corso delle otto gare disputate a Faenza, Forlì, Lugo, Piacenza e Ravenna. L’ottava e ultima prova ha visto la partecipazione di Alessandro Ascanelli, alla sua seconda gara nella categoria mini- cuccioli, Davide Iannuzziello e Pietro Baldazzi posizionati a metà classifica nella categoria Cuccioli, nella categoria Prime lame: Martina Caridi a soli due punti dalla forlivese prima in classifica femminile Asia Vitali, Alessandro Poli settimo, Giacomo Benetti, Riccardo Faraone e Francesco Mancini a posizionati a metà nella classifica maschile.

Dopo i gironi di qualificazione e le prime dirette ad eliminazione rimangono in gara nella categoria prime lame Giacomo fino al tabellone dei sedicesimi, Alessandro che sfiora il podio e si posiziona quinto e Martina che vince 8-4 in semifinale contro Asia Vitali e si aggiudica il primo posto nella classifica finale femminile dell’ambito Trofeo Preziosi. Un altro prestigioso risultato per l’Accademia Bernardi che si conferma ai vertici anche nelle categorie degli schermidori più giovani nei quali sono riposte ampie speranze per il futuro.